Bull, il terzo tassello: la Francia e la catena europea dei semiconduttori

Bull, il terzo tassello: la Francia e la catena europea dei semiconduttori

Nelle scorse settimane ho scritto di Lace e di Fractile. Questa settimana aggiungiamo un terzo tassello al puzzle della nostra saga sull'infrastruttura critica in Europa.

La Francia ha acquistato Bull da Atos per 404 milioni di euro. Lo Stato francese diventa l'azionista unico. Quattrocento milioni per riportare in mano pubblica l'unico stabilimento manifatturiero di supercomputer in Europa.

Bull ha costruito Jupiter, il sistema che oggi guida la classifica dei computer più potenti d'Europa, e sta assemblando Alice Recoque, il prossimo sistema di riferimento basato sui processori SiPearl. Fattura 700 milioni di euro l'anno, opera nelle divisioni HPC, quantum e AI. È, nella catena del valore dei semiconduttori, il livello che sta sopra a tutto quello di cui ho parlato fino ad oggi.

Lace lavora sulla litografia: come si stampano fisicamente i transistor del futuro, sostituendo la luce con atomi di elio. Fractile lavora sul design dei chip: come si ottimizza l'architettura per far girare i modelli AI nel modo più efficiente possibile. Bull lavora un livello ancora superiore.

Prende quei chip, li integra in sistemi complessi, e consegna la macchina che fa girare la ricerca sul clima, le simulazioni di difesa, i modelli linguistici di fascia alta. Controllando questo livello, si controlla l'accesso alla capacità di calcolo più avanzata del continente.

Il contesto di questa acquisizione è il collasso di Atos. Bull era entrata nell'orbita di Atos, ribattezzata Eviden, poi rimasta bloccata in anni di ristrutturazione che non stava portando da nessuna parte. Parigi ha deciso di non aspettare un compratore privato e ha anticipato il mercato. Soldi pubblici, una nazionalizzazione.

La lettura ottimista è quella di una politica industriale consapevole: la Francia ha capito che il terzo livello dello stack è troppo strategico per lasciarlo in mano alle dinamiche del mercato privato. La lettura meno entusiasta è che stava riacquistando qualcosa che era già sua, salvandola dal rischio di finire smembrata o acquisita da player stranieri.

Il quadro complessivo, comunque lo si legga, non è un piano coordinato. Lace, Fractile e Bull sono tre scommesse separate, nate in contesti diversi, su tre livelli distinti della stessa catena del valore: come si stampa un chip, come si progetta per l'inferenza AI, come si assembla in una macchina funzionante. Nessuno sta tirando i fili della strategia europea dei semiconduttori dall'alto. Eppure, qualcosa sta prendendo forma dal basso.

I tasselli esistono, ce li abbiamo in casa. Saremo in grado di mettere insieme il puzzle?